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06

Nov
2018

November Porc… Speriamo che ci sia la nebbia!

Novembre è solitamente considerato un mese triste, cupo, associato alla festività dei morti e dei santi, un mese di transizione verso l’inverno che manca dell’allegria legata alla vendemmia e al cambiare dei colori del foliage dei mesi di settembre e ottobre così come manca dell’atmosfera gioiosa e festosa di dicembre, con le festività natalizie in arrivo.

A Parma e provincia invece anche novembre è un mese di festa e non di una festa qualsiasi, ma di una manifestazione che vede come protagonista il re delle tavole e della cucina parmigiana, sua maestà il maiale, e che ne porta il nome: November Porc.

Definito come “la staffetta più golosa d’Italia” November Porc è diventato, negli anni, un punto di riferimento per tutti gli amanti della cucina e dei prodotti parmigiani, un appuntamento imperdibile per tutti i golosi che si ritrovano nei quattro paesi della Bassa Parmense per i quattro weekend del mese di novembre. Lo scorso anno la manifestazione ha visto avvicendarsi tra Sissa, Polesine Parmense, Zibello e Roccabianca ben 222000 visitatori provenienti da Italia ed estero, desiderosi di degustare i prodotti d’eccellenza derivati dal maiale come il Prosciutto di Parma DOP, il Culatello di Zibello DOP, il Salame Felino, la Spalla Cotta di San Secondo ma anche alcuni prodotti “minori”, meno conosciuti ma altrettanto degni di essere provati. Uno degli obiettivi della manifestazione è infatti quello di promuovere la grande varietà di eccellenze della norcineria parmigiana e parmense, oltre che della gastronomia in generale.

Salume_misto

 

Per questo ogni tappa della staffetta gastronomica di November Porc avrà un tema e un prodotto come ospite speciale ogni domenica: apre la manifestazione Sissa (1-4 novembre) con il weekend dedicato a “I sapori del maiale” dove si potrà assaggiare il gigantesco “mariolone” (la mariola è una sorta di grosso salame, di forma tondeggiante, saporito e speziato, che si può consumare sia cotto che crudo) mentre il weekend successivo, 9-11 novembre, a Polesine Parmense “Ti cuociamo preti e vescovi”: non si pensi ad atti delittuosi perché il prete è una rara specialità del parmense, simile a cotechino e zampone ma più delicato, preparato con muscoli interi e non macinati e dalla forma “triangolare”. Zibello, dal 16 al 18 dicembre, ospita “Piaceri e delizie alla Corte di Re Culatello”, mentre la domenica si potrà degustare uno strolghino da record. Che cos’è lo strolghino? Un piccolo salame che va consumato fresco, ottenuto dalla rifilatura delle parti magre del Culatello. Infine Roccabianca, dal 23 al 25 novembre, ospita “Armonie di spezie e infusi” e l’ospite d’onore sarà una gigantesca cicciolata, uno dei salumi più poveri della nostra tradizione, ottenuto dalle parti di scarto del maiale e dai ciccioli.

Oltre a queste specialità preparate sul momento e offerte a tutti i visitatori, i prodotti parmensi sono protagonisti negli stand, nelle tensostrutture che ospitano punti ristoro, ma anche nei ristoranti della zona che propongono menu “A tavola con November Porc”. Non mancheranno momenti di musica, intrattenimento e cultura, una manifestazione che riunisce le tante anime della Bassa Parmense e avvolge il visitatore proprio come la nebbia, elemento tipico di questo territorio, avvolge il paesaggio.

Scoprite il programma!

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