SORBOLINO

Tra i PAT, Prodotti Agroalimentari Tradizionali, riconosciuti dalla Regione Emilia Romagna c’è un liquore di antica tradizione, tipico di un omonimo paese alle porte di Parma: il sorbolo o liquore nobile di sorbe, liquor ed sorbi, sorbolino o sorbolen.

La ricetta è una tra le più antiche e la sua esistenza è documentata sin dal XVII secolo alla Corte dei Gonzaga. In questo territorio il sorbo doveva essere molto diffuso, visto anche il nome del paese di Sorbolo.

Per preparare il sorbolino si usano le bacche di sorbo che raggiungono la maturazione ideale a fine settembre-inizio ottobre. Le sorbe, tagliate a metà, vanno lasciate a macerare nell’alcool per 30 giorni con uno sciroppo di acqua e zucchero e lasciato macerare per altri 7 giorni. Dopodiché il liquore va filtrato nuovamente, imbottigliato e fatto riposare per 2 mesi prima di consumarlo.

Il risultato è un liquore dal sapore dolce ma intenso, ideale per accompagnare i dessert.

Sorbo di Val Parma