La magica notte di San Giovanni

14

Giu
2018

San Giovanni a Parma: tra antichi rituali, tradizioni ed enogastronomia

Il 23 giugno: la notte di San Giovanni, la notte del solstizio d’estate, la notte della rugiada, dei tortelli, del nocino, la notte delle streghe, dei falò. Una serata particolare, che fonde tradizioni di origini cristiane e pagane che si perdono nella notte dei tempi ma che a Parma e Provincia vengono ancora celebrate con tantissima partecipazione.

La notte di San Giovanni evoca magia e mistero, riti che rimandano alla forza dell’acqua e del fuoco, del sole e della luna che celebrano il loro sodalizio proprio in questa data riversando energie benefiche sulla terra. Da qui la credenza che la “rozäda äd san Zvan”, la rugiada di San Giovanni, simboleggiante le gocce di sangue versato dal capo del Santo, abbia proprietà benefiche che influiscono sulle erbe e sui frutti. Le erbe medicinali, madide di rugiada, amplificano le loro proprietà e ognuno di esse viene raccolta per far parte di un “erbario” che protegga dai malanni e della disgrazie. Da qui la tradizione di servire i tortelli d’erbetta in questa serata, con le erbe appena raccolte.

La rugiada ha anche un’azione purificatrice: la terra dopo il raccolto ha necessità di purificarsi per accogliere la nuova semina. Questa esigenza purificatrice si esprime anche attraverso la tradizione dell’accensione dei falò da parte dei contadini per scacciare, grazie alla potenza del fuoco, spiriti maligni, demoni e forze oscure.

Rugiada di San Giovanni
Rugiada di San Giovanni

Tortelli e Nocino: a Parma la tradizione si celebra a tavola

A Parma le tradizioni di San Giovanni si legano indissolubilmente alla gastronomia e persistono tutt’oggi. Come accennato i tortelli d’erbetta, piatto principe dalla cucina parmigiana, sono i protagonisti della serata, celebrate con tortellate all’aperto. Le grandi tavolate all’aperto si sono ormai spostate dalla corti e dalle aie contadine ai borghi della città, alle piazzette, ai quartieri, ai dehors dei ristoranti. Tutta la città e la provincia si animano con tortellate organizzati da privati, associazioni e pro loco con tortelli a volontà, musica dal vivo e cene all’aperto in compagnia per aspettare insieme la benefica rugiada. E se piove ci si sposta tutti all’interno, ma rigorosamente con porte e finestre aperte per far entrare la rugiada!

tortellata di san giovanni
Tortellata di San Giovanni

 

Ancora viva è la tradizione di preparare, le notte di San Giovanni, il nocino. Questo liquore molto amato a Parma e Provincia si prepara con le noci verdi, non ancora mature: le noci vanno raccolte proprio la notte di San Giovanni, bagnate dalla benefica rugiada, possibilmente da mani femminili. Lasciate in infusione in alcool puro, zucchero e altri ingredienti le noci diventeranno un liquore forte, aromatico, ideale come fine pasto.

noci verdi
Noci verdi per fare il nocino

 

Se sarete in città o in provincia non avrete che da scegliere: tra tortelli, noci, falò ed erbe medicamentose verrete immersi in una notte magica e misteriosa, in tradizioni antichissime che ogni rivivono grazie alla partecipazione di tanti parmigiani.

Scoprite le tortellate organizzate dai ristoratori di Parma City of Gastronomy
Scoprite le tortellate organizzate da associazioni, quartieri e pro loco.

1 Comment

    Lascia un commento

    Please enter comment.
    Please enter your name.
    Please enter your email address.
    Please enter a valid email address.